Norme meno severe del previsto per gli alberghi
24/07/2008

I titolari di alberghi a tre stelle, che ad Abbadia rappresentano la quasi totalità delle strutture ricettive, si erano allarmati non poco con l'imminente attuazione del nuovo regolamento in materia di turismo della Regione Toscana, che dal 30 Giugno li avrebbe obbligati a consistenti adeguamenti. Basta pensare alle tre lingue straniere parlate correttamente dal personale di portineria.
Nel frattempo però, la responsabile del governo Michela Brambilla, ha predisposto una bozza con una nuova classificazione degli standard di strutture alberghiere, allo scopo di definire dei criteri minimi per armonizzare la qualità dei servizi ricettivi su tutto il territorio nazionale, con l'intenzione di dare una svolta al settore.
Oltre agli standard per la classificazione da uno a cinque stelle, viene introdotto un sistema di rating, espresso in lettere e da associare alle stelle, per misurare la qualità del servizio reso al cliente.
Nello schema di definizione dei servizi minimi per l'ottenimento della classificazione a tre stelle il ricevimento deve essere assicurato 16 ore su 24 con annesso trasporto bagagli a mezzo carrello; addetto disponibile su chiamata di notte e servizio custodia in cassaforte. Servizio bar 12 ore su 24 con addetto, reso anche nelle camere. Servizio di prima colazione, pulizia delle camere una volta al giorno, cambio della biancheria da camera due volte alla settimana e della biancheria da bagno tre volte alla settimana salvo diverse scelte del cliente a tutela dell'ambiente. Una lingua estera (e non tre). Servizi fotocopie, fax, internet. Il 100% delle stanze, che devono essere almeno sette, deve avere l'acqua calda. Riscaldamento, ascensore (per edifici con più di due piani), TV, telefono, cassetta di sicurezza per il 50% delle stanze, chiamata di emergenza nei bagni.